TimelapseLab seguirà le fasi di dismissione della centrale Enel presso il sito di Corigliano Rossano, progetto che fa parte dell’attività di monitoraggio cantieri a Cosenza che TimelapseLab svolge sul territorio. L’intero cantiere sarà seguito tramite quattro dispositivi dotati di software per offuscamento persone, per un totale di 12 mesi.
Sono 21 i siti di Centrali di produzione di energia elettrica, di proprietà dell’Enel, dislocati in tutt’Italia. L’ex centrale Enel di Corigliano Rossano fa parte dei siti dismessi e che devono essere riconvertiti. Dopo il fallimento del progetto Futur-e si pensa di inserire il sito jonico nell’ambito delle risorse messe a disposizione dall’unione europea. L’obiettivo è produrre indotto e occupazione mediante la produzione di energia rinnovabile.
Da mesi è in atto la smobilitazione dei 4 impianti a olio combustibile tramite un’azienda privata. Enel è intenzionata a tenere in vita i 4 turbogas alimentati a gas metano da utilizzare solo in casi di emergenza nazionale. Si ipotizza la realizzazione di un impianto di celle a idrogeno per accumulo di energia, utile a ottimizzare la rete, e ad un impianto fotovoltaico.
Il sito di Rossano si estende per oltre 690.700 m² ( di cui 388.000 m² occupati dalla centrale), con una potenza lorda impianto pari a 1.738 MW.





